Mi sono occupata di leadership ben prima di darle questo nome.

Dall’insegnamento alla gestione, dalla ricerca antropologica al coaching e alla consulenza, da vent’anni aiuto le persone a prendere decisioni solide, costruire sistemi efficaci e gestire team e aziende senza perdere sé stesse lungo il percorso.

Durante dieci anni a Booking.com, ho guidato team e affiancato manager in transizioni complesse. Col tempo, ho capito che ciò che le persone cercavano non era solo chiarezza, ma un modo di gestire che fosse davvero loro, non una ricetta preconfezionata.

Perchè ho creato Carmen Elle Leadership

Carmen Elle Leadership nasce da un’osservazione costante:

A nessuno serve l’ennesimo metodo in cinque passaggi.
Serve un approccio che permetta di riconnettersi con il proprio modo di gestire, senza rinunciare all’istinto né dimenticare la realtà operativa.

C’è chi lo chiama coaching.
Chi la chiama consulenza.
Io la chiamo Archeologia del Potenziale.

Non si tratta di performance, ma di identità.
Non di carisma, ma di cura.
Non di correggere le persone, ma di rivelare la leadership che già esiste dentro di loro.

Il Metodo ULM-D™

ULM-D™ (Unearthed Leadership Mosaic – Decolonised) è il cuore del mio lavoro.

Una metodologia per aiutare i leader a riscoprire, riappropriarsi e integrare la propria identità di leadership, con attenzione, contesto e rigore lean. Un approccio che fonde pensiero sistemico, ambito antropologico e piccole ma incisive deviazioni dal consueto. Per chi cerca una presenza autentica, non una facciata.

Con chi lavoro

Founder che vogliono smettere di essere il collo di bottiglia.
Manager che vogliono davvero guidare, non solo eseguire.
Responsabili People & Culture che vogliono portare leadership vera, non solo corsi.
Team pronti a riallinearsi e condividere la responsabilità.

Certificazioni
Lean Six Sigma Black Belt (SSAA)
Certified Lean Expert (AIGPE)

Come vivo questo lavoro

Vivo ciò che predico.

Inizio le mie giornate con il Tai Chi. Penso meglio vicino al mare.
Abito in una casa multilingue con quattro gatti e credo che la leadership abbia tanto a che fare con il ritmo, la cura e l’istinto quanto con i risultati e la struttura.

Prima ancora di chiamarla leadership, ero immersa nell’ambito antropologico: studiavo come nascono i valori nelle comunità, come si trasmette la cultura, come diamo senso a ciò che viviamo.
L’antropologia mi ha insegnato ad ascoltare ciò che non viene detto e a cogliere i sistemi nascosti sotto la superficie.

Ecco perché non parto dalle soluzioni.
Parto dall’osservazione: di ciò che è sepolto, di ciò che funziona, e di ciò che vuole emergere.

Credo che la buona leadership non si costruisca dal nulla. Bensí si riporti alla luce.

I miei valori

Ciò che guida il mio modo di vivere, lavorare e accompagnare le persone nel loro percorso di leadership.

Gestire partendo da chi sei, non da chi pensi di dover essere..
Autenticità è avere il coraggio di smettere di recitare un ruolo e iniziare ad agire in coerenza. È parlare e scegliere da un luogo che senti vero. Quando lo fai, costruisci fiducia, connessione e un impatto che resta.

Nella pratica:
✔ Guidare senza svuotarti
✔ Prendere decisioni in linea con i tuoi valori e con il contesto
✔ Creare team in cui nessuno deve nascondersi per sentirsi incluso

Crescere non vuol dire aggiungere, ma ritrovare.
Per me la crescita non è una scalata, è un ritorno a sé. È riscoprire parti dimenticate, sottovalutate o modellate da aspettative esterne. Scegliere cosa tenere e da dove ripartire.

Nella pratica:
✔ Mettere in discussione l’autopilota e restare curiosi
✔ Inserire il miglioramento nel sistema, non solo nelle persone
✔ Offrire spazio perché anche gli altri possano evolvere

Come la marea: la resilienza va, torna e si rigenera.
Resilienza non è forza rigida, ma ritmo interno. È la capacità di adattarsi, di trovare il proprio centro anche nel cambiamento. Nel mio lavoro aiuto a costruire sostenibilità, non solo reazione.

Nella pratica:
✔ Strutture che si adattano senza rompersi
✔ Pensiero di lungo termine che include la tua energia
✔ Dare senso alle difficoltà, non solo superarle